Con NOI, la città di Cosenza gioisce [FOTO]

Con vera soddisfazione partecipiamo a tutte la nostra gioia per la benedizione dell’altare nella Chiesa restaurata e ristrutturata. Il restauro iniziato, molti anni fa, dai dipinti che affrescano le pareti superiori e dalla pala dell’ altare maggiore, è stato ultimato durante questo anno santo e benedetto.

La Chiesa in Cosenza, intitolata a Santa Maria in Gerusalemme, esprime tutta la premura che il popolo cosentino, nel 1581, nutriva verso il monastero delle Cappuccinelle perché consideravano le monache come parafulmini per la città stessa e tutto il complesso venivano considerate abitanti della “cittadella dell’anima”.

Abbiamo potuto restituire alla città di Cosenza questa suggestiva Chiesa nel suo splendore,grazie al supporto economico della Regione Calabria e al monitoraggio attento della Sovraintendenza alle belle arti della provincia di Cosenza oltre al curato progetto realizzato dall’ingegner Vincenzo Ferrari e dall’architetto Cristiana Coscarella.

Il 1 Marzo noi, Figlie di S. Maria della Provvidenza, guanelliane, abbiamo celebrato con gioia la benedizione del nuovo altare al centro del presbiterio. L’Arcivescovo della Diocesi Cosenza – Bisignano, Mons. Giovanni Checchinato, ha benedetto, unto, incensato e celebrato con diversi Sacerdoti sul nuovo altare fra la gioia di tutti i fedeli.

Erano presenti alla Celebrazione Sr Lucia Caroli, Superiora provinciale emerita, altre Consorelle provenienti da Como, da Laureana e da Alberobello, i Cooperatori guanelliani, le volontarie, il personale e gli amici della Casa insieme alle autorità civili di Cosenza, La vice sindaco Dott. Maria Locanto, l’assessore dott. Maria Teresa De Marco, il Consigliere Dott. Francesco Turco, molte Religiose della Città di Cosenza e l’ Associazione Maria Cristina di Savoia.

Suggestiva tutta la cerimonia dalla benedizione del popolo e dell’Altare, dall’unzione con il sacro crisma, del cui profumo tutta la Chiesa ha respirato fragranza all’incensazione che come colonna di fumo ha ricoperto il presbiterio e tutta l’assemblea.

Tutta la casa ha partecipato al rito con entusiasmo e gioia, anche i nostri bimbi hanno portato all’altare un fiore e… ricevuto l’abbraccio del Vescovo.

Sembrava che quei cosentini che hanno voluto costruire il Monastero e la Chiesa per le Monache Cappuccinelle più di 500 anni fa, oggi fossero presenti a fare festa con noi che, nel 2025, vi prendiamo dimora e continuiamo a custodirne la memoria. Abbiamo voluto restituire alla Città questa Chiesa ristrutturata e restaurata perchè ora, come allora, chi volesse, può continuare a trovarvi pace e sollievo.

Nella ristrutturazione è stato valorizzato tutto ciò che già c’era: i due paliotti dell’altare centrale che erano dei due altarini laterali, i banchi, la sedia del presidente, la Via Crucis, la colonna che innalza la Madonna… tutto era di prima e di tutto godiamo oggi!

L’altare contiene le reliquie del Santi martiri, dei Santi di Calabria, dei Santi di casa nostra. Molto commovente e toccante averli così vicini.

Un grazie sincero al dono della Corale polifonica “Iubilate Domino” e al suo Direttore, Maestro Angelo D’Ambrosio che hanno reso suggestiva la celebrazione.

Grazie alla ditta “Marmo scolpito” di Airaldi Michele per l’altare, per l’ambone e per tutto ciò che ha ripreso vita. Grazie alla falegnameria Airaldi Sandro per aver ridato salute a tutti i banchi e averli messi in armonia con tutto l’arredo, grazie ancora ad Audio Elpis per l’impianto di amplificazione e non da ultimo, grazie al restauratore Michele Scornaienchi e al carissimo fotografo Fabio Elia e la sua equipe per le toccanti foto e il coinvolgente video della cerimonia, grazie al direttore liturgico, don Luca Perri per la guida eccellente alla preparazione del rito, grazie alla sarta Antonella Ciardullo per la preparazione dei paramenti, a chiunque ha reso bello l’altare e a chi, a qualunque titolo ha reso solenne la
celebrazione o è stato coinvolto nel lavoro di ristrutturazione della Chiesa.

Grazie a chi ha partecipato alla nostra gioia e grazie per la stima e l’affetto di cui i cittadini di Cosenza ci hanno fatto dono!

Siamo liete di invitarvi a visitare questo gioiello di antichità e modernità carico ora, come allora, di silenzio, di pace e in cui si respira profonda gioia.

Sr Giustina Valicenti